Regno delle Tre Figlie

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Un concilio della Triarchia – illustrazione di Jordi Gonzales Escamilla (Da sinistra: un uomo di Myr, un tyroshi e un lyseniano).
"Triarchia" rimanda qui. Per il triarca di Volantis, vedi Triarca di Volantis.

Il Regno delle Tre Figlie - altresì ufficialmente chiamato dagli occidentali la Triarchia e, più volgarmente ed in via non ufficiale, le Tre Puttane – è un’alleanza formata dalle Città Libere di Myr, Lys e Tyrosh, le tre "figlie" (colonie) dell’antica Valyria. A capo del suddetto "regno" non vi è in realtà alcun re, bensì un gruppo di trentatré magistri, l’Alto Concilio della Triarchia.[1]


Indice


Storia

Nel 96 CA, Tyrosh, Lys e Myr, seppellendo i vecchi rancori che le dividono, si coalizzano per scacciare Volantis dalle Terre Contese, forgiando, in seguito, l’”eterna alleanza” della Triarchia. Craghas Drahar, principe-ammiraglio di Myr, guida dunque l’invasione delle Stepstones, stanando i pirati stanziati sulle isole e rendendo più sicuri i commerci nel Mare Stretto. Tuttavia, Craghas e i suoi co-ammiragli, assetati di denaro e potere, rincarano le tasse ed i lyseniani, da parte loro, riducono in schiavitù donne, ragazze e pure i ragazzi più avvenenti perché lavorino nelle loro case di piacere. Fra di essi, vi è anche Lady Johanna Swann, nipote del lord di Stonehelm.[1]

Nel 106 CA, le truppe occidentali capitanate dal Serpente di Mare, Lord Corlys della Casa Velaryon, e dal principe Daemon della Casa Targaryen invadono le Stepstones. Lord Corlys si oppone al rincaro delle tasse sui commerci navali, mentre il principe spera di creare un regno tutto suo. Pur disponendo di meno unità, l’esercito dei due nobili infligge una serie di sconfitte alla Triarchia e Demon trucida Craghas Drahar in singolo combattimento. Nel 109 CA, l’armata del principe controlla tutte le Stepstones tranne due e la flotta di Lord Corlys detiene il monopolio dei mari. Lo stesso Serpente di Mare incorona poi Daemon re delle Stepstones e del Mare Stretto.[2]

Tuttavia, nel 110 CA, La Triarchia sferra una controffensiva guidata da Racallio Ryndoon, il quale è appoggiato da Dorne. I combattimenti si protraggono per tutto il 111 CA, finché "re" Daemon non si ritira ad Approdo del Re per diversi mesi. Nel 115 CA, Daemon lascia di nuovo le Stepstones per recarsi nella Valle e reclamare l’eredità della defunta moglie Rhea Royce. Gli succedono altri cinque re delle Stepstones e del Mare Stretto, dopodiché il suo regno di mercenari è distrutto dalla Triarchia e dai suoi alleati dorniani.[2]

Nel corso della Danza dei Draghi (129-131 AC), la guerra civile del Continente Occidentale, sia il principe Daemon che Lord Corlys sono schierati con i neri. Nei primi tempi del conflitto, la flotta dei Velaryon blocca il Condotto e la Baia delle Acque Nere impedendo ai verdi di ricevere gli approvvigionamenti necessari. Ser Otto Hightower, Primo Cavaliere di re Aegon II Targaryen, attraversa perciò il Mare Stretto in cerca dell’appoggio delle Tre Figlie, nemiche di Daemon. Otto spera che le galee della Triarchia intervengano per forzare il blocco del Serpente di Mare e, infatti, l’Alto Concilio della Triarchia si raduna a Tyrosh scegliendo di accogliere l’offerta d'allenaza di Ser Otto.[2]

Una flotta combinata di 90 galee da guerra di Myr, Lys e Tyrosh salpa dalle Stepstones in direzione del Condotto. Porta i vessilli delle Tre Figlie ed è capitanata dall’ammiraglio della Triarchia, Sharako Lohar di Lys. Lungo il viaggio, le navi delle Città Libere intercettano la Lieta Seduzione, il mercantile pentoshi con a bordo due dei figli di Rhaenyra Targaryen, i principi Aegon e Viserys. Il primo riesce a fuggire in groppa al suo drago Nube Tempestosa, mentre il secondo è preso in ostaggio da Sharako Lohar.[3]

La notizia dell’arrivo della flotta nemica raggiunge Roccia del Drago ed il principe Jacaerys Velaryon balza immediatamente in sella a Vermax per sferrare il contrattacco, raggiunto poi da altri quattro draghi degli alleati. Lo scontro che ne deriva, la Battaglia del Condotto, termina con la sconfitta dei neri. I vincitori, gli uomini delle Tre Figlie, risparmiano Roccia del Drago (che ritengono inespugnabile), ma saccheggiano, in compenso, Città delle Spezie ed Altamarea, che si trovano a Driftmark, l’isola dei Velaryon. Pur avendo riportato la vittoria, la Triarchia non è comunque esente da gravi perdite: Sharako Lohar, salpato con una flotta di 90 galee, fa ritorno con solamente 28 di esse.[3]

La reazione della Triarchia di fronte ad un prezzo così alto ed una vittoria tanto amara resta sconosciuto, sebbene sia noto che, nel Giorno della Vergine dell’anno 130 CA, l’allenza comincia a sciogliersi.[3]


Fonti e note

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