Robett Glover

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
House Glover.PNG
Robett Glover
House Glover.PNG
Robett Glover TheMico.jpg
Robett Glover by TheMico

Affiliazione

Casa Glover

Cultura

Nord

Nato

A Deepwood Motte

Coniuge

Sybelle Glover

Libri

Il trono di spade – Appare
Lo scontro dei re - Appare
Tempesta di spade - Menzionato
Il banchetto dei corvi - Menzionato
La danza dei draghi – Appare

Robett Glover è un membro della Casa Glover, fratello di Galbart, marito di Sybelle Glover e padre di due bambini, Gawen ed Erena.[1] Nelle appendici de Lo scontro dei re e Tempesta di spade si legge che Gawen è l'erede di Deepwood Motte, mentre nelle appendici de Il banchetto dei corvi e La danza dei draghi è Robett l'erede di Galbart.


Indice

Aspetto e carattere

Robett è alto e macilento, con i capelli grigio-castani.[2] Arya Stark crede che sia un lord quando nota il modo orgoglioso con cui tiene la testa e il suo portamento in generale.[3]


Eventi recenti

Il trono di spade

Quando Robb Stark richiama i suoi alfieri, sia Robett che suo fratello Galbart lasciano Deepwood Motte, affidando il castello alla moglie di Robett, Sybelle.[4]

I lord alfieri di Robb discutono tra loro per avere influenza sulle decisioni militari, con Robett e Roose Bolton che chiedono una posizione di comando: in particolar modo, Robett avanza le sue richieste con una battuta e un sorriso, mentre lord Bolton è più brusco.[5]

A Moat Cailin, Robb e i suoi alfieri si consultano riguardo a tattiche militari: Grande Jon Umber sostiene sia necessario dirigersi contro l'esercito principale dei Lannister guidato da lord Tywin Lannister, mentre Robett e suo fratello Galbart, tra gli altri, suggeriscono di attaccare i Lannister che tengono d'assedio Delta delle Acque guidati da ser Jaime Lannister. Quando lady Catelyn Tully arriva a Moat Cailin da Porto Bianco, Robett è tra gli uomini che si inchinano per salutare la nobildonna. Durante un colloquio privato con il figlio, Catelyn fa il nome di Robett come possibile candidato per guidare l'esercito del nord, se Robb non avesse deciso di partecipare di persona al conflitto.[6]

Robb si consulta con un alfiere diverso ogni giorno: Robett è con lui il giorno in cui gli esploratori guidati da ser Brynden Tully portano la notizia che lord Walder Frey ha radunato quattromila uomini alle Torri Gemelle, senza però alcuna intenzione di dirigersi verso sud per liberare dall'assedio il loro lord, Hoster Tully, a Delta delle Acque. Robett chiede a Catelyn se crede che Walder li tradirà e passerà dalla parte dei Lannister e la donna risponde che neanche lo stesso lord Walder sa cosa farà.[7]

Quando l'esercito di Robb si divide alle Torri Gemelle, Robett fa parte del contingente guidato da Roose Bolton che si dirige verso l'esercito di Tywin per affrontarlo nella Battaglia della Forca Verde.[8]


Lo scontro dei re

Robett si trova nell'accampamento di lord Roose Bolton quando, dopo la partenza di lord Tywin Lannister da Harrenhal, i Bravi Camerati guidati da Vargo Hoat arrivano per discutere un cambio di schieramento ai danni dei Lannister: come risultato dell'accordo concluso tra Vargo e lord Bolton, Robett e Aenys Frey guidano un gruppo di cavalieri del nord che Vargo riporta ad Harrenhal presentandoli come prigionieri catturati dai Bravi Camerati dopo essere riusciti a respingere un tentativo da parte delle forze di lord Bolton di attraversare il Tridente. Per rendere la farsa più credibile, gli uomini del nord sono incatenati, vestiti di stracci e hanno molte ferite finte. Ser Amory Lorch, a cui lord Tywin ha affidato l'incarico di castellano, casca nella trappola e ordina che i prigionieri vengano rinchiusi in una prigione sotterranea, ignorando le proteste di Robett secondo il quale Vargo aveva promesso loro un trattamento onorevole.[3]

Prima che i Bravi Camerati possano rispettare la loro parte dell'accordo, ovvero liberare i prigionieri così da riuscire a sopraffare il piccolo contingente lasciato in difesa di Harrenhal, Arya Stark, che non capisce cosa stia succedendo, riesce con successo ad organizzare la liberazione dei prigionieri con l'aiuto di Jaqen H'ghar, Mordente e Rorge. Mentre i suoi uomini escono dalle prigioni per prendere il controllo del castello, Robett si congratula con Jaqen H'ghar per aver reso inermi le guardie versando loro addosso zuppa bollente e gli chiede se sia stata un'idea di Vargo. Lo strano comportamento di Mordente e Rorge però lo insospettisce e chiede quindi ai tre chi siano, sottolineando che nessuno di loro era presente all'accampamento di lord Bolton insieme a Vargo: chiede inoltre se facciano parte dei Bravi Camerati e Rorge risponde che da quel momento sì, ne fanno parte. Jaqen fornisce quindi i loro nomi, ma prima di riuscire a presentare Arya con il suo vero nome, la bambina dice di chiamarsi Donnola e Robett smette di interessarsi. Deciso a mettere fine a quella sanguinosa faccenda, esce dalle prigioni per unirsi ai combattimenti.[3]

Dopo che l'esercito del nord riesce a conquistare Harrenhal, Robett è tra gli uomini che danno il benvenuto a Roose Bolton quando reclama la fortezza come suo nuovo seggio, la sera successiva ai combattimenti.[3] Robett lascia il castello poco dopo, non permettendo così ad Arya di decidere se fidarsi di lui e rivelargli il suo segreto.[9]

Poiché è sempre più difficile trovare provviste per le truppe intorno ad Harrenhal, Roose ordina a Robett di unirsi a ser Helman Tallhart e marciare su Duskendale, una zona ricca quasi del tutto e intoccata dalla guerra fino a quel momento. Deepwood Motte, seggio della Casa Glover, è stato conquistato dagli Uomini di Ferro e Helman ha perso un figlio in guerra, per questo lord Bolton si aspetta che i due porteranno la loro sete di vendetta a Duskendale.[9] I due partono con al seguito due terzi delle forze del nord e le guidano nella Battaglia di Duskendale.[10]


Tempesta di spade

Lord Tywin Lannister viene presto a conoscenza della marcia su Duskendale, guidata da Robett e ser Helman Tallhart. Lord Tywin ordina a Randyll Tarly, alleato della Casa Lannister, dopo che questa ha stipulato un'alleanza con la Casa Tyrell, di marciare contro l'esercito del nord. Ordina inoltre a ser Gregor Clegane di risalire lungo la Strada del Re per impedire ai nemici di ritirarsi. Quando Tyrion Lannister scopre il piano è sorpreso, dato che a Duskendale non sembra esserci nulla per giustificare un rischio simile. Tyrion si chiede se re Robb Stark abbia finalmente preso un abbaglio, ma suo padre gli risponde di non impicciarsi negli affari che non lo riguardano.[10]

La Battaglia di Duskendale si risolve con una pesante sconfitta per gli uomini del nord. Le forze di lord Tarly raggiungono quelle di Robett fuori dalla città, intrappolandole tra loro e la Baia delle Acque Nere. I combattimenti provocano numerose perdite in entrambi gli schieramenti, ma l'esercito leale al Trono di Spade riesce ad avere la meglio ed Helman Tallhart è tra i mille uomini del nord uccisi. Robett guida una ritirata disorganizzata verso Harrenhal, ma non si aspetta di dover affrontare anche gli uomini di ser Gregor Clegane lungo la strada.[11]

Robett viene catturato durante la ritirata vicino alla Strada del Re. Quando Robb Stark viene a sapere della sconfitta va su tutte le furie e si chiede perché, in primo luogo, i suoi uomini abbiano marciato su Duskendale e come quella mossa giustifichi l'aver perso un terzo della sua fanteria. Robb è intenzionato a scambiare Robett per Martyn Lannister, aspettandosi che lord Tywin accetti in quanto il ragazzo è figlio di suo fratello Kevan e poiché il gemello di Martyn, Willem, è già stato ucciso da lord Rickard Karstark mentre era prigioniero. Così facendo, Robb si toglie la preoccupazione che anche Martyn possa essere ucciso dagli uomini del nord.[12]

Lord Tywin accetta l'offerta di Robb e Robett viene imbarcato su una nave a Duskendale, mentre Martyn viene consegnato direttamente ai Lannister alla Zanna Dorata.[13]

Quando l'esercito di Robb si raduna alle Torri Gemelle per il matrimonio di lord Edmure Tully, il re incontra lord Roose Bolton e lo ringrazia per i risultati ottenuti durante la guerra, ma lord Bolton fa notare di aver subito molte perdite nella Battaglia della Forca Verde e a Duskendale. Quando viene menzionata Duskendale, Robb impreca e dice a lord Bolton che Robett dovrà dargli delle spiegazioni per quella follia, quando si ritroveranno. Roose gioca su questa convinzione errata di Robb e spiega che l'attacco è stata un'iniziativa di Robett, suggerendo che l'uomo abbia agito in modo sbadato a causa del dolore e della paura per l'incolumità della moglie e dei figli quando ha scoperto che Deepwood Motte è stato catturato dagli Uomini di Ferro.[14]


La danza dei draghi

Robett raggiunge Porto Bianco dopo lo scambio di prigionieri e cerca di reclutare degli uomini che lo aiutino a riconquistare Deepwood Motte con poco successo e i suoi appelli a lord Wyman Manderly affinché aiuti la Casa Glover rimangono inascoltati, dato che Porto Bianco non ne può più della guerra.[15]

Robett accompagna Davos Seaworth a un incontro segreto con lord Wyman, durante il quale i tre discutono della possibilità di un'alleanza tra Porto Bianco e re Stannis Baratheon. Robett esprime la sua gratitudine a Stannis quando scopre che il re ha riconquistato Deepwood Motte, strappandola ad Asha Greyjoy e riconsegnandola ai Glover. Robett sta insegnando a leggere e scrivere a Wex Pyke, un sopravvissuto del Sacco di Grande Inverno , che gli permette così di informare gli uomini che Bran e Rickon Stark sono vivi e che Rickon si è diretto verso Skagos.[2]

Nonostante Robett affermi che si unirà a Stannis quando Davos ritornerà con Rickon,[2] non sa che sua moglie Sybelle ha già dichiarato la Casa Glover leale a Stannis, mandando alcuni soldati con lui nella marcia verso Grande Inverno.


Famiglia

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Galbart
 
 
 
Robett
 
Sybelle Locke
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Gawen
 
Erena
 


Fonti e note

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti