Ronnet Connington

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Ronnet Connington
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Sardag Red Ronnet.jpg
Ronald by Sardag

Alias

Ronnet il Rosso

Titolo

Ser
Cavaliere di Posatoio del Grifone

Cultura

Terre della Tempesta

Affiliazione

Casa Connington

Nato

nel 274 CA

Libri

Lo scontro dei re - compare
Tempesta di spade - menzionato
Il banchetto dei corvi - compare
La danza dei draghi - compare

Ser Ronnet Connington, conosciuto anche come Ronnet il Rosso, è il cavaliere di Posatoio del Grifone.[1] E' un cavaliere con possedimenti terrieri [2] ed è il capo della Casa Connington. Ha un figlio illegittimo, Ronald Storm.


Indice

Aspetto e carattere

Ronnet è un uomo robusto[1], con una lunga barba rossa e lunghi capelli rossi.[3] Viene considerato fiero.[4]


Storia

In passato Ronnet viene promesso in matrimonio a Brienne di Tarth: il fidanzamento è un'idea di suo padre, il quale probabilmente pensava che far sposare il figlio alla figlia di lord Selwyn Tarth di Evenfall Hall fosse un'ottima scelta, dato che i Connington erano una famiglia di cavalieri con proprietà terriere, non nobili. Ronnet si oppene però al fidanzamento dopo che gli parlano della proverbiale bruttezza di Brienne.[5] La prima volta che si incontrano, lui e Brienne sono alti uguali, anche se Ronnet ha sei anni più di lei. Brienne ricorda che lui le ha portato una rosa e lei non è riuscita a guardarlo negli occhi o a dire una sola parola di quelle che aveva imparato per dargli il benvenuto.[6] Quando le dà la rosa, Ronnet le dice che quella è l'unica cosa che lei potrà mai ricevere da lui, dato che non ha nessun interesse a sposarla.[5]


Eventi recenti

Lo scontro dei re

Durante la Guerra dei Cinque Re, Ronnet si trova a Ponte Amaro insieme all'esercito di re Renly Baratheon. Partecipa a una grande mischia, in cui gareggia anche Brienne di Tarth, la donna che un tempo le era stata promessa in moglie. Brienne approfitta della mischia per vendicarsi di alcuni suoi precedenti fidanzati e considera l'incontro con Ronnet, ultimo della serie, un dono della Madre: ogni colpo che gli infligge più dolce di un bacio e, infine, lo sconfigge.[1][7]

Ronnet è uno dei cavalieri che seguono re Renly a Capo Tempesta. Si allea con re Stannis Baratheon dopo la morte di Renly.[4]

Sopravvive alla Battaglia delle Acque Nere, venendo catturato o cambiando schieramento durante il conflitto. E' presente nella Sala del Trono della Fortezza Rossa per giurare fedeltà a re Joffrey Baratheon.[4]


Il banchetto dei corvi

Quando Brienne di Tarth incontra Podrick Payne per la prima volta, prende subito in simpatia il ragazzino che non riesce a pronunciare il suo nome e le ricorda sé stessa che, a 12 anni, non è riuscita a dire neanche una sola parola del discorso di benvenuto che le era stato insegnato per accogliere Ronnet, il suo promesso sposo.[6] Più avanti sogna un esito diverso per il suo primo incontro con Ronnet, ovvero di mozzargli la mano mentre lui porge la rosa.[8]

Jaime Lannister vede Ronnet allenarsi alla quintana nel cortile della Fortezza Rossa. Durante l'allenamento spezza una lancia.[9]

Quando Jaime viene mandato verso nord per l'Assedio di Delta delle Acque, Ronnet lo accompagna portando lo stendardo. Si unisce a Jaime per cena al castello di Hayford la prima sera del viaggio. Ad Harrenhal, Jaime lo vede osservare la fossa dell'orso: quando gli chiede cosa stia facendo, Ronnet gli risponde che voleva "vedere dove l'orso aveva ballato con la fanciulla non-così-bella". Chiede quindi a Jaime se è vero che Brienne abbia combattuto nuda e quando Jaime nega, Ronnet dice che la vista avrebbe potuto far scappare l'orso. Jaime capisce che l'uomo conosce Brienne, ma è sorpreso di scoprire che erano addirittura fidanzati. Ronnet parla del suo fidanzamento, così come del suo assoluto disprezzo nei confronti di Brienne, ma quando dice che l'orso era "meno peloso di quello scherzo della natura", Jaime gli dà uno schiaffo con la sua mano dorata, facendolo cadere dalle scale e provocandogli alcune ferite. Jaime gli ordina di portare rispetto per una donna di alto lignaggio e di chiamarla per nome, al che Ronnet risponde chiamandola "Brienne la Bella".[5]

Dopo gli eventi di Harrenhal, Jaime si libera di Ronnet incaricandolo di scortare ser Wylis Manderly a Porto Bianco passando da Maidenpool.[10] Gli affida inoltre il comando degli uomini di ser Gregor Clegane rimasti come scorta, per liberarsi anche di loro.[3]


La danza dei draghi

Quando Jon Connington riconquista Posatoio del Grifone, fino a quel momento controllato da Ronnet, figlio di suo cugino Roland, scopre che Ronnet è via e che probabilmente sta combattendo nelle Terre della Tempesta al fianco di Jaime Lannister. Jon è sollevato, dato che Ronnet avrebbe combattuto e non voleva tornare in possesso dei suoi domini uccidendo un membro della sua famiglia: nonostante Ronnet sia figlio del cugino che aveva approfittato della sua caduta in disgrazia, era solo un bambino all'epoca e Jon non ha alcun risentimento nei suoi confronti. Jon è però soddisfatto di aver catturato i fratelli di Ronnet, Raymund e Alynne, così come suo figlio illegittimo, Ronald Storm poiché sono ostaggi preziosi, nel caso Ronnet tornasse e volesse riprendersi il castello. Quando Alynne scoppia a piangere e Ronald cerca di ribellarsi, Jon sentenzia:

Non vi verrà fatto alcun male, a meno che Ronnet il Rosso non si comporti da stolto.
[11]


Ronnet arriva a Maidenpool insieme a venti soldati, alcuni dei quali commettono subito dei crimini. Viene mandato ad Approdo del Re, dove si presenta al cospetto di ser Kevan Lannister, lord Mace Tyrell, lord Randyll Tarly e altri membri del Concilio Ristretto, dove dovrà dimostrare di non essere coinvolto nell'attacco delle Terre della Tempesta da parte della Compagnia Dorata. Ronnet giura di essere un uomo di re Tommen Baratheon e lo dimostrerà portando al concilio ristretto le teste di suo zio Jon e del pretendente Targaryen, Aegon Targaryen. Il concilio decide di metterlo sotto custodia finché non marceranno contro Jon e la Compagnia Dorata, dove Ronnet avrà l'opportunità di provare la sua realtà.

Dopo che Ronnet viene portato via, il gran maestro Pycelle fa notare che la sua promessa di portare le teste di Jon e Aegon riflette la promessa che Jon Connington aveva fatto a re Aerys II Targaryen di portargli la testa di Robert Baratheon. Lord Randyll suggerisce di mandarlo alla Barriera con gli uomini che l'accompagnavano.[3]


Famiglia

 
 
Armond Connington
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Jon
Connington
 
Ronald
Connington
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ronnet
Connington
 
Raymund
Connington
 
Alynne
Connington
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ronald Storm
 
 
 
 


Fonti e note

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