Roose Bolton

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Roose Bolton
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Roose Bolton by Amok©

Soprannomi

Il Lord Sanguisuga

Titoli

Lord di Forte Terrore

Protettore del Nord

Affiliazione

Casa Bolton

Cultura

Uomini del Nord

Consorti

Donna sconosciuta

Bethany Bolton, seconda moglie

Walda Frey, terza moglie

Libri

Il Trono di Spade - Appare

Lo scontro dei re - Appare

Tempesta di Spade - Appare

Il banchetto dei corvi - Menzionato

La Danza dei Draghi - Appare

Serie tv

Stagione 2 Stagione 3 Stagione 4 Stagione 5

Interpretato da

Michael McElhatton


Roose Bolton è il capo della Casa Bolton e il Lord di Forte Terrore nel Nord. La sua abitudine di effettuare regolari salassi con le sanguisughe, che crede migliori la sua salute, fa sì che alcuni lo chiamino "Il Lord Sanguisuga".


Indice


Aspetto e carattere

Sebbene utilizzi modi gentili, Roose è freddo, paziente, calcolatore e capace di grande crudeltà. Possiede una mente scaltra, un'abilità di stratega e una natura calcolatrice. E' di statura media, con un corpo soffice e senza peli. Roose ha un viso ordinario e senza barba[1], e il suo unico segno distintivo sono gli inquietanti occhi chiari, strani e simili a due lune bianche.[2] A detta di Jaime Lannister, sono più chiari della pietra e più scuri del latte. [2] Roose ha dita forti e sottili[3] e la sua pelle è di un colorito bianco pallido, molto probabilmente per via dei salassi con le sanguisughe.[4]

La voce di Roose è simile a un sussurro; parla piano e raramente alza la voce, costringendo così quelli che lo ascoltano a fare attenzione. Quando Roose parla, spesso scende il silenzio.[4]

Spesso Roose indossa una cotta di maglia nera e un mantello rosa chiazzato. [5] Possiede un'armatura a piastre grigio scura, dalle lamelle modellate a forma di teste umane dalle bocche aperte in grida, che porta sopra una tunica di cuoio imbottito color rosso sangue. Il suo elmo è decorato con pennoni di seta cremisi che fluttuano nel vento, a cui solitamente abbina un mantello di lana rosa con sopra ricamate delle gocce di sangue.[6]


Storia

Roose pratica l'abolita tradizione della prima notte [2], ma è discreto con le sue attività per evitare di attirare l'attenzione e la possibile ira dei Signori del Nord, la Casa Stark.

Lord Roose ha combattuto nella Battaglia del Tridente durante la Ribellione di Robert, e quando Ser Barristan Selmy, seriamente ferito, fu portato dinanzi a Robert Baratheon, gli consigliò di ucciderlo. Robert ignorò Roose e risparmiò la vita di Barristan, mandando il suo stesso maestro a occuparsi delle sue ferite. [7]

La prima moglie di Roose non è ancora stata menzionata nelle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, ma la sua seconda moglie era Bethany Bolton, con cui ebbe un figlio sopravvissuto alla culla, Domeric. Nel 297 CA,[8] egli morì di una "malattia delle viscere", ma in privato Lord Bolton attribuisce la colpa della morte del suo erede al suo figlio bastardo, Ramsay Snow.[2] Non avendo altri eredi legittimi, Roose porta Ramsay a Forte Terrore e lo nomina suo erede presuntivo. Roose è vedovo poiché Bethany è morta di febbre.


Eventi recenti

Il Trono di Spade

Roose Bolton (Michael McElhatton) nella serie tv

Roose risponde alla chiamata di Robb Stark quand'egli raduna i vessilli a Grande Inverno per aiutare suo nonno, Lord Hoster Tully, e suo padre Lord Eddard. L'esercito di Robb è in grado di attraversare le Torri Gemelle quando accetta d'impegnarsi con una delle figlie di Lord Walder Frey. Quando Robb divide l'esercito alle Torri Gemelle, Bolton, in quanto cauto e calcolatore, viene messo al comando di una forza composta da tutta la fanteria dell'esercito del Nord e di una parte della cavalleria. Roose si muove verso sud seguendo la sponda orientale del Tridente per distrarre Tywin Lannister, e dopo aver marciato tutta la notte sferra un attacco improvviso nel primo mattino, venendo però sconfitto da Tywin nella Battaglia della Forca Verde.[9] Tuttavia, Roose si ritira in maniera ordinata e riforma le unità superstiti del suo esercito sulla strada rialzata prima del Moat Cailin.[10]


Lo scontro dei re

Durante la Guerra dei Cinque Re, Roose sposa la sua terza moglie, Walda Frey, nipote di Lord Walder Frey, alleatosi con Robb Stark, ora Re del Nord e del Tridente. Arya Stark sente la notizia che Roose ha occupato il Guado di Rubino[11]. Nel tentativo di limitare le opzioni di Lord Tywin Lannister, che sta marciando da Harrenhal per affrontare Robb nelle Terre Occidentali, Ser Edmure Tully comanda a Roose di unirsi a Ser Helman Tallhart, che è arrivato a sud dalle Torri Gemelle, e di riconquistare Harrenhal.[12]

Sperando di riconquistare la fortezza senza indebolire il suo esercito, Rosse stringe un patto con Vargo Hoat, il capo dei Bravi Camerati, degli spregevoli mercenari al soldo di Lord Tywin. I Bravi Camerati fingono di aver preso prigionieri alcuni degli uomini di Bolton, i quali s'impadroniscono del castello avendo la meglio sulla piccola guarnigione Lannister e aprendo i cancelli al resto degli uomini di Roose. Ciò è possibile con l'aiuto di un Arya in incognito e dell'assassino Jaqen H'ghar.

Mentre si trova ad Harrenhal, Roose prende Arya come sua coppiera, credendola una popolana. [5] Arya sta svolgendo i suo doveri quando Roose tiene una riunione con i Frey, durante la quale il Lord di Forte Terrore giace nudo e con alcune sanguisughe addosso. A causa della sconfitta di Stannis Baratheon nella Battaglia delle Acque Nere, i Frey non pensano che Robb possa ora sconfiggere Tywin, e Roose ordina a Ser Helman Tallhart di saccheggiare Darry e unirsi a Robett Glover per attaccare Duskendale. Dopo la riunione, Roose decide di andare a caccia di un branco di lupi vicino Harrenhal. In quell'occasione Arya scopre dai Frey che sono stati disonorati, ma non sa il perché.[1]

Nel frattempo il figlio bastardo di Roose, Ramsay Snow, ha sposato e lasciata a morire di fame Lady Donella Hornwood, rivendicando le sue terre come Lord di Hornwood. Quando Ser Rodrik Cassel assedia Grande Inverno, occupata dagli Uomini di Ferro, la guarnigione di Forte Terrore guidata da Ramsay tradisce gli altri Uomini del Nord e toglie Grande Inverno a Theon Greyjoy. La distruzione del castello viene attribuita agli Uomini di Ferro.


Tempesta di spade

Viene rivelato che i Frey sono stati disonorati perché Re Robb Stark ha sposato Jeyne Westerling invece di una donna della loro Casata. [13] Dopo che i Bravi Camerati catturano Jaime Lannister, Vargo Hoat gli fa mozzare la mano della spada prima di portarlo a Roose ad Harrenhal. Roose dice a Jaime che Vargo ha agito indipendentemente per guadagnarsi il favore e la protezione di Lord Rickard Karstark, oltre che per far nascere un dissenso tra Roose e Tywin. Il piano tuttavia non funziona, poiché Jaime rassicura Roose sul fatto che non sarà ritenuto responsabile per la sua menomazione.[14] Prima di lasciare Harrenhal scortato da Vargo, Roose libera Jaime e gli chiede di portare i suoi saluti a Lord Tywin, a cui il Lannister risponde che lui dovrà a sua volta mandare i suoi saluti a Robb Stark.[15]

Quando Robb lo convoca per aiutarlo a riconquistare il Moat Cailin e il Nord dagli Uomini di Ferro, Roose marcia lentamente verso nord per raggiungere le Torri Gemelle. Giunto al Guado di Rubino trova il Tridente in piena ed è costretto ad utilizzare delle piccole barche per attraversarlo, ma nel farlo la sua retroguardia rimasta sull'altra sponda del fiume viene colta di sorpresa da Gregor Clegane. Lasciando dei lealisti Stark a guardia della riva opposta, Roose porta con sé soltanto uomini di Forte Terrore e di Karhold, quest'ultimi furenti per l'esecuzione di Lord Rickard. Al suo arrivo alle Torri Gemelle per il matrimonio tra Edmure Tully e Roslin Frey, Roose discute con Robb della disastrosa Battaglia di Duskendale, in cui una forza congiunta di soldati Lannister e Tyrell ha annientato quella di Helman Tallhart e di Robett Glover. Falsamente, Roose attribuisce la perdita di un terzo della fanteria di Robb all'iniziativa di Robett Glover.[16] I soldati di Roose non avevano partecipato alla battaglia.

Durante il banchetto dopo il matrimonio di Edmure, Roose fa un brindisi ai nipoti di Lord Walder Frey menzionando il fatto che Grande Walder e Piccolo Walder si trovano sotto la custodia di Ramsay. Successivamente, Roose utilizza la scusa di dover usare le latrine per lasciare la sala. La messa a letto di Edmure e la successiva suonata de "Le Piogge di Castamere" sono il segnale per i Frey di tradire e attaccare i propri ospiti. Roose torna nella sala indossando l'armatura e avvicinatosi a Robb, che era già stato ferito dalle frecce dei Frey, lo uccide mentre gli dice:


Jaime Lannister ti manda i suoi saluti. [3]



Fuori del castello, i soldati Frey, Bolton, e forse dei Karstark, attaccano gli Uomini del Nord e delle Terre dei Fiumi poco prima loro compagni, annientandoli. Viene rivelato che Roose aveva pianificato queste "Nozze Rosse" nel dettaglio insieme a Lothar Frey, incluso la scelta delle canzoni. [17] Per questo servigio, Tywin dà a Roose il titolo di Protettore del Nord e un decreto reale di legittimazione per il suo figlio bastardo ed erede, Ramsay Snow, ora Ramsay Bolton.[18]

Il banchetto dei corvi

Dalle Torri Gemelle, Lord Roose marcia verso nord con le sue forze personali, incrementate da duemila soldati dei Frey sotto il comando di Ser Aenys Frey e Ser Hosteen Frey. [19]


La danza dei draghi

Dopo che il Moat Cailin si arrende a Ramsay grazie a un intimorito Theon Greyjoy, Roose incontra suo figlio e lo presenta alla sua fidanzata, "Arya Stark" (in realtà Jeyne Poole). Roose è molto scontento delle azioni di suo figlio, dichiarandolo a Theon mentre si trovano a Barrowton, dove i Lord del Nord vengono riuniti per il matrimonio di Ramsay e Jeyne. Dopo aver sentito che Stannis Baratheon ha riconquistato Deepwood Motte, Roose decide di spostare il luogo del matrimonio a Grande Inverno in modo da attirare lì Stannis.[2] Viene accompagnato dalla sua nuova moglie, Walda.

Una volta arrivato a Grande Inverno, Roose scopre che le rovine del castello sono diventate il rifugio di più di una dozzina di derelitti e dice loro che sarà clemente a patto che sappiano servire a dovere. Impiegati come forza lavoro nella ricostruzione di Grande Inverno, Roose li fa impiccare a lavoro finito senza scuoiarne alcuno, tenendo fede alla sua parola di mostrare clemenza.

Al banchetto nuziale di Ramsay, Roose non mangia né beve nulla di ciò che gli viene servito a meno che non veda Lord Wyman Manderly, che ha portato il cibo, mangiare la stessa portata.[20]

Sebbene sia stato nominato Protettore del Nord, il sostegno a Roose da pare degli altri Lord del Nord è forzato. I primi a dichiararsi per lui sono i Dustin e i Ryswell, cui è legato attraverso la sua seconda moglie, Bethany. La fazione della Casa Umber guidata da Hother Flagello delle Puttane si dichiara per lui poiché il Grande Jon è prigioniero dei Frey, e anche i Cerwyn, i Locke e i Manderly inviano degli uomini. Arnolf Karstark, il castellano di Karhold che si è pubblicamente dichiarato per Stannis, è segretamente in combutta con Roose e aspetta il momento in cui voltar gabbana.[21]

Mentre Roose, Ramsay e l'esercito Bolton rimangono a Grande Inverno in attesa dell'attacco dell'armata di Stannis Baratheon, diversi uomini dei Bolton vengono uccisi. Il sospetto ricade su molti degli alfieri Stark presenti,[22] ma in realtà la maggior parte degli omicidi vengono commessi dal bardo Abel, ovvero Mance Rayder travestito, e da alcune moglie di lancia brute, impegnati in una missione per liberare "Arya Stark". Gli omicidi fanno crescere la tensione nel castello, provocando una reazione quando Lord Wyman Manderly insulta l'assassinato Piccolo Walder Frey, causando l'ira dei Frey e la morte di diversi armigeri. Appreso che l'esercito di Stannis è a tre giorni di marcia da Grande Inverno, Roose ordina ai Frey e ai Manderly di lasciare il castello attraverso cancelli differenti e marciare verso il luogo in cui si trova Stannis.[23]

Winds of Winter

Dopo essere fuggito da Grande Inverno con Jeyne Poole, Theon Greyjoy informa Stannis che Roose ha mandato in avanscoperta i Frey e i Manderly, oltre a Ramsay e ai suoi uomini, ma che ha tenuto la sua forza principale e i suoi uomini migliori a Grande Inverno, come riserva. Stannis determina che Arnolf Karstark, suo supposto alleato, sta in realtà passando segretamente delle informazioni a Roose.[24]

Citazioni di Roose

"Và dentro da solo e sei in suo potere. Lui potrà venderti ai Lannister, gettarti in una cella o tagliarti la gola a suo piacimento."[25]
Roose a Robb Stark, riguardo a Walder Frey



Roose: "Girano delle voci su di te, Ramsay. Le sento dappertutto. La gente ti teme."

Ramsay: "Bene."

Roose: "Sbagli. Non è affatto un bene. Su di me non è mai girata nessuna voce. Pensi che in caso contrario sarei qui seduto a parlarti? I tuoi divertimenti riguardano te solo, non dirò niente su questo, ma devi usare maggiore discrezione. Una terra pacifica, un popolo tranquillo. Questa è sempre stata la mia regola. Fa' che diventi anche la tua."[2]

Roose a Ramsay Bolton



"Il potere ha un sapore migliore quando è addolcito dalla cortesia."[2]
Roose a a Ramsay Bolton



Ramsay: "Lui è mio. Non puoi prendertelo.

Roose: "Tutto quello che hai, te l'ho dato. io. Faresti bene a ricordartelo, bastardo. In quanto a questo…Reek…se non l'hai rovinato senza possibilità di recupero, può ancora tornarci utile. Prendi le chiavi e togligli quelle catene, prima di farmi pentire del giorno in cui ho stuprato quella baldracca di tua madre.[2]

Roose a Ramsay Bolton



"In questo mondo di tradimenti e inganni, la paura è ciò che tiene in vita un uomo."[2]
Roose a Theon Greyjoy


Citazioni su Roose

"Quell'uomo mi fa paura."[26]
Robb Stark a Catelyn Tully



Robb: "E il Grande Jon non è il più pericoloso, è solo quello che fa la voce più grossa. Lord Roose non dice mai una parola. Mi guarda e basta. E ogni volta che lo fa, a me torna in mente la stanza che i Bolton hanno nelle segrete di Forte Terrore... dove mettono ad appendere la pelle dei loro nemici."

Bran: "Ah, Robb, quella è solo una delle tante storie della vecchia Nan. O no?"[27]

Robb e Bran Stark



"Lord Bolton dice che un uomo nudo ha pochi segreti. Ma un uomo senza pelle non ne ha nessuno."[28]
Ramsay Snow, come "Reek", a Theon Greyjoy



Il silenzio di Bolton fu cento volte più minaccioso della gorgogliante malvolenza di Vargo Hoat. Pallidi come la nebbia dell'alba, i suoi occhi celavano molto più di quanto comunicassero.[29]
Jaime Lannister



"E' un uomo di ghiaccio."[16]
Catelyn Stark



ll lord di Forte Terrore non assomigliava molto al figlio bastardo. Viso rasato, pelle liscia, aspetto comune, non bello ma neppure decisamente brutto. Pur avendo partecipato a molte battaglie, non aveva cicatrici. Anche se aveva superato da un pezzo i quarant'anni, non aveva rughe, solo qualche lieve segno rivelava il passaggio del tempo. Le labbra erano sottili e, se contratte, parevano

scomparire del tutto. Intorno a lui c'era una sensazione d'immobilita, come di sospensione del tempo. Sulla faccia di Roose Bolton, ira e gioia parevano assomigliarsi. L'unica parte che lui e Ramsay avevano in comune erano gli occhi. "I suoi occhi sono di ghiaccio" penso Reek. Si domando se Roose Bolton avesse mai pianto. "Chissa se le sue lacrime sono fredde sulle guance." Una volta un ragazzo di nome Theon Greyjoy si era divertito a dare pizzicotti a Bolton mentre sedevano in consiglio con Robb Stark, deridendo la sua voce bassa, facendo battute sulle sanguisughe. Roose Bolton era un amante dei salassi. "Doveva essere un pazzo. Questo non e uomo con cui scherzare." Bastava guardare Bolton per capire che c'e più crudeltà nel mignolo del suo piede che in tutti i Frey messi insieme.[6]

Theon Greyjoy



"Il figlio è solo l'ombra del padre."[2]
Theon Greyjoy



Eddard Stark non aveva mai avuto motivo di lamentarsi del lord di Forte Terrore, ma non si era mai fidato di lui, con la sua voce sussurrata e quegli occhi pallidissimi.[30]
Jon Snow



"Roose non ha sentimenti, capisci? Quelle sanguisughe che adora tanto gli hanno risucchiato già da anni tutte le passioni. Non ama, non odia, non soffre. Tutto questo è per lui solo un gioco, appena divertente. Alcuni vanno a caccia, altri allevano falconi, altri ancora giocano a dadi. Roose Bolton gioca con gli esseri umani. Io e te, i Frey, lord Manderly, la sua flaccida nuova moglie, persino quel suo figlio bastardo, siamo tutti dei giocattoli." .[20]
Barbrey Dustin a Theon Greyjoy



Famiglia

 
 
 
{Bethany
Ryswell}
 
Roose
Bolton
 
Walda Frey
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
{Domeric
Bolton}
 
Ramsay
Snow
 
"Arya Stark"
 
 


Fonti e Note

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