Rostri

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

I Rostri sono i tredici nobili dell’Altopiano che ordiscono l’omicidio dei Due Traditori nel corso della Danza dei Draghi. Vengono chiamati così per via della locanda di Tumbleton nella quale si riuniscono per cospirare, i Rostri Insanguinati.[1]


Indice


Storia

Nei Tradimenti di Tumbleton, Ulf il Bianco e Hugh Martello cambiano schieramento abbandonando i neri a favore dei verdi e fanno incendiare la città di Tumbleton ai loro draghi Ali d’Argento e Vermithor. Tuttavia, quando, terminato lo scontro, i comandanti dei verdi si radunano presso la città pianificando la manovra militare con cui sottrarre Approdo del Re al nemico, i due semi di drago si dimostrano assai difficili da gestire. Mentre Ulf brama Alto Giardino, Hugh pretende nientemeno che il Trono di Spade. Quest’ultimo prende a spostarsi nell’accampamento indossando una corona di ferro nero, facendo infuriare il principe Daeron Targaryen. Ser Roger Corne fa cadere il copricapo del bastardo, ottenendo che egli gli inchiodi tre ferri di cavallo nel cranio. I compagni di Corne intervengono e, nello contro che segue, due uomini perdono la vita ed altri dodici svengono feriti.[1]

L’alquanto entusiasta Lord Unwin Peake e l’un poco riluttante Hobert Hightower riuniscono undici altri lord e cavalieri con terre nella cantina di una locanda di Tumbleton chiamata i Rostri Insanguinati. I cospiratori dibattono dunque circa quando e come uccidere i Due Traditori. Sbarazzarsi dell’ubriacone Ulf non sembra affatto arduo, ma Hugh è sempre attorniato da una folla di sostenitori. Dopo numerose considerazioni, i Rostri decidono di assassinare i due cavalieri di draghi mentre l’esercito è ancora stanziato a Tumbleton e di reclamare poi per sé le loro cavalcature. Lord Peake presenta il mandato d’esecuzione dei Due Traditori al principe Daeron, condotto nella cantina da Lord Owen Fossoway. Il giovane vi appone il proprio sigillo senza alcuna esitazione.[1]

I Rostri progettano di eliminare Ulf e Hugh due giorno dopo la loro assemblea. Nella data designata, l’armata dei verdi è però assaltata nel cuore della notte da Ser Addam Velaryon e la Seconda Battaglia di Tumbleton ha inizio. Ulf dorme, ubriaco marcio, per tutto il tempo dello scontro, ma Hugh si precipita verso le scuderie per sellare Vermithor. Viene bloccato da Ser Jon Roxton, che lo trucida con la sua spada Creatore di Orfani. Jon è poi ucciso a sua volta dagli uomini leali all’assassinato. Sette altri Rostri, fra cui Owen Fossoway e Marq Ambrose, muoiono in battaglia. Richard Rodden muore il giorno seguente per via delle ferite riportate, col risultato che rimangono solo quattro cospiratori, tra cui i l due leader del gruppo, Unwin Peake e Hobert Hightower.

Il giorno dopo la Seconda Battaglia del Tumbleton, Hobert Hightower s’incontra con Ulf per discutere dell’assalto ad Approdo del Re e gli porta due botti di vino, del rosso dorniano e del dorato di Arbor avvelenato. Hobert spera di poter sorseggiare il rosso mentre Ulf beve il dorato, ma il cavaliere di draghi, insospettito da tanta gentilezza, chiede che il rosso sia messo da parte per dopo. Piuttosto che tradire i Rostri sopravvissuti, Hobert beve il vino avvelenato insieme ad Ulf, sicché entrambi muoiono.
Lord Peake non trova nessuno che domi Ali d’Argento ora che Ulf non può più cavalcarla e, quindi, decide di far ritorno nel cuore dell’Altopiano con quel che rimane dell’esercito dimezzato dalla battaglia.[1]


Membri


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