Saccheggio di Padelle Salate

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Sacco di Padelle Salate
Conflitto Guerra dei Cinque Re
Data 300 CA
Luogo Padelle Salate
Esito Padelle Salate viene rasa al suolo e i suoi abitanti trucidati
Combattenti
Contingente di ex Bravi Camerati Abitanti di Padelle Salate
Comandanti
Rorge nessuno
Forze
Mordente e altri mercenari sconosciuto
Vittime
numero sconosciuto Fratello Clement
Septon Bennet
Moltissimi abitanti del villaggio, tra cui anche membri del Credo


Il Sacco di Padelle Salate avviene nel 300 CA, nelle fasi finali della Guerra dei Cinque Re. Viene perpetuato da un gruppo di ex mercenari appartenuti alla compagnia, ormai sciolta, dei Bravi Camerati e guidato da Rorge, il quale indossa il caratteristico elmo di Sandor Clegane (per questo l'atto è erroneamente attribuito a Sandor e alla Fratellanza senza Vessilli) ai danni del villaggio di Padelle Salate, situato sulla foce del Tridente, nelle Terre dei Fiumi.

La notizia del saccheggio si diffonde rapidamente nei Sette Regni e, per la natura particolarmente cruenta ed efferata dell'atto, viene preso come un esempio del caos totale e della mancanza di leggi che regnano in gran parte delle Terre dei Fiumi.





Indice

Antefatto

I Bravi Camerati sono una famigerata compagnia mercenaria che comprende reietti e fuorilegge provenienti da varie parti del mondo ed è guidata da Vargo Hoat. Partecipano alla campagna militare che semina il terrore nelle Terre dei Fiumi per conto di Lord Tywin Lannister, a seguito delle pesanti sconfitte ai danni dei Lannister nella Battaglia degli Accampamenti e nella Battaglia del Bosco dei Sussurri. Usando Harrenhal come base, i Bravi Camerati saccheggiano le Terre dei Fiumi per fornire approvvigionamenti all'esercito Lannister e prendere prigionieri, molti dei quali vengono messi a lavorare come servitori alla fortezza. Dopo aver cambiato schieramento nel pieno del conflitto, i Bravi Camerati continuano ad eseguire gli stessi compiti, ma per conto di Lord Roose Bolton, a nome della causa del Nord. Già nel periodo in cui lavorano per conto di questi due lord, la compagnia è famosa per la sua estrema brutalità.

Secondo gli accordi presi per cambiare schieramento, Vargo Hoat diventa signore di Harrenhal quando Lord Bolton lascia la fortezza e riparte verso nord. Il nuovo lord di Harrenhal, però, viene morso da Brienne di Tarth quando lui cerca di stuprarla: la brutta ferita all'orecchio sinistro si infetta poco dopo e Vargo, in preda a dolori laceranti e a febbre alta, perde piano piano il controllo delle capacità mentali e, di conseguenza, dei Bravi Camerati, soprattutto quando alcuni suoi luogotenenti, in particolare Urswyck e Rorge, litigano sull'abbandonare la fortezza e spostarsi in zone ancora risparmiate dalla guerra. Vargo ordina ai suoi uomini di rimanere e difendere il suo castello, ma, lentamente, tutti lo abbandonano. Lasciata Harrenhal, i Bravi Camerati si disperdono: uno di questi gruppi, guidato da Rorge affiancato dal suo fedele compagno, Mordente, si dirige verso Padelle Salate nella speranza di trovare una nave e lasciare il Continente Occidentale.

Poco prima dell'abbandono di Harrenhal da parte dei Bravi Camerati, Sandor Clegane rapisce Arya Stark e si dirige anch'egli verso Padelle Salate, alla ricerca di una nave che li conduca nella Valle di Arryn, dove poter chiedere un riscatto per Arya alla zia della bambina, Lysa Tully. Durante uno scontro con alcuni soldati di suo fratello alla Locanda dell'Incrocio, però, nel quale muoiono Messer Sottile, Polliver e uno scudiero della Casa Sarsfield, Sandor viene ferito gravemente. Arya lo abbandona morente su una riva del Tridente e si dirige da sola a Padelle Salate, dove si imbarca su una nave diretta a Braavos. Sandor viene trovato dal Confratello Anziano dell'Isola Silenziosa, che lo assiste nelle sue ultime ore di vita e, una volta morto, lo seppellisce, ponendo sulla tomba il suo caratteristico elmo a forma di testa di cane. Poco dopo, Rorge e il suo gruppo, a loro volta diretti a Padelle Salate, trovano la tomba e il mercenario si impossessa dell'elmo, indossandolo.


Il saccheggio

Non appena Rorge e il suo gruppo giungono a Padelle Salate, cercano una nave che li porti al di là del Mare Stretto, ma al villaggio, che non è mai stato un porto importante, non ci sono navi disponibili. I mercenari allora riversano la loro furia sugli abitanti e iniziano a saccheggiare il villaggio, distruggendo gli edifici e massacrando chiunque trovino sulla loro strada.

Gli abitanti cercano di rifugiarsi nel castello locale, ma ser Quincy Cox, l'anziano cavaliere di Padelle Salate, probabilmente temendo per la vita della sua famiglia, ordina di sbarrare gli accessi alla fortezza e si rifiuta di far entrare il popolino, abbandonandolo al suo destino. Nessuno è risparmiato dalla furia dei mercenari e le violenze sono dirette a persone di qualsiasi sesso ed età. Molte donne sono violentate, molte persone mutilate, septon Bennet è ucciso, così come sono massacrati anche bambini tra le braccia delle loro madri.

In seguito, i testimoni affermano che a guidare il massacro è stato un uomo con indosso il caratteristico elmo del Mastino, che urlava selvaggiamente mentre si dava alle scorribande. Mordente, invece, schiacciava le vittime sotto il suo corpo e, molto spesso, strappava loro la carne con i suoi denti affilati.
Quando il gruppo finisce di compiere atrocità, si dirige verso ovest, con Rorge che ride delle malefatte compiute dai suoi uomini.[1][2][3]

Testimoni dello scempio sono i pescatori che, impotenti, hanno osservato tutto dalle loro barche a largo della città. Dopo che i fuorilegge si sono allontanati, sono corsi nel villaggio divorato dal fuoco, ma non hanno potuto fare altro che seppellire i loro famigliari e i loro vicini di casa. Essi radunano ora i pochi sopravvissuti e li portano all'Isola Silenziosa, dove il Confratello Anziano si prende cura di loro. I sopravvissuti raccontano il saccheggio aggiungendo altri orribili dettagli: una donna morente, violentata una dozzina di volte e poi data a Mordente che le ha strappato i seni a morsi, ha maledizioni solo contro ser Quincy, che ha sbarrato le porte del suo castello e ha impedito agli abitanti di entrare.

Un altro sopravvissuto è fratello Clement, dell'ordine dell'Isola Silenziosa, giunto a Padelle Salate il giorno del massacro per vendere il sidro prodotto sull'isola. Rorge ha ordinato che gli venisse strappata la lingua quando l'uomo si è rifiutato di infrangere il suo voto del silenzio, dicendo che non ne avrebbe comunque avuto bisogno. Fratello Clement muore infine per le ferite ricevute. Altri fratelli dell'Isola Quieta sono stati feriti o sono rimasti traumatizzati.[3] Rorge ha inoltre violentato una ragazzina di 12 anni promessa al Credo probabilmente con un bastone (dato che è stato castrato molto tempo prima[4]), schiacciandola sotto il peso della sua armatura, per poi darla ai suoi uomini, che le hanno tagliato il naso e i capezzoli.[5] La ragazzina è sopravvissuta per raccontare la sua storia, così come alcuni ragazzi che sono riusciti a nascondersi in tempo.[2]

I pescatori e tutti coloro che sono sopravvissuti abbandonano il villaggio. La maggior parte di loro si dirige verso Maidenpool, lasciandosi alle spalle nient'altro che la fortezza, l'unica cosa rimasta a Padelle Salate.[3]


Conseguenze

La falsa percezione dei colpevoli

I sopravvissuti raccontano l'accaduto ai confratelli dell'Isola Silenziosa, che lo riferiscono ad Approdo del Re e la notizia si diffonde poi in tutto il continente. Sin da subito, la descrizione di un uomo con indosso il caratteristico elmo di Sandor Clegane fa credere a tutti che sia stato proprio lui a guidare l'assalto.[6][1] Lord Randyll Tarly, nel tentativo di riportare l'ordine nelle Terre dei Fiumi da Maidenpool, diffonde la voce che le razzie siano state perpetuate dalla Fratellanza senza Vessilli, per spingere il popolino della regione a rivoltarsi contro i fuorilegge e smettere di aiutarli. Non è chiaro però fino a quanto il popolino creda a queste voci, visto che la stessa Fratellanza ha dichiarato di aver intenzione di cercare e punire il Mastino per quello che ha fatto a Padelle Salate. Inizia a diffondersi il soprannome "Cane Pazzo di Padelle Salate" per indicare Clegane:[7] man mano che si diffonde la voce, il numero di omicidi di cui viene incolpato direttamente Sandor sale da 12 a 20.[6][2]

I Frey stavano già cercando disperatamente la Fratellanza, dato che i fuorilegge avevano ucciso numerosi membri della casata dopo le Nozze Rosse. La voce secondo cui la Fratellanza di Lord Beric Dondarrion è responsabile per gli eventi a Padelle Salate spinge ser Arwood Frey a radunare un gruppo di 50 soldati e arcieri, tra cui ser Harys Haigh e ser Donnel Haigh, e partire dalle Torri Gemelle alla volta di Padelle Salate per seguire le tracce dei fuorilegge. Quando arrivano al villaggio, lo trovano ridotto in cenere: Ser Quincy Cox si rifiuta di aprire le porte della sua fortezza persino a loro, ma si affaccia dalle merlature e racconta l'accaduto. I Frey trovano una donna intrappolata sotto una trave e anche lei racconta loro degli eventi. I nuovi indizi riportano comunque la presenza del Mastino, me nessuna traccia della Fratellanza, spingendo persino ser Arwood a dubitare del coinvolgimento di Lord Beric e dei suoi uomini nel saccheggio.[2]


La reazione dei Lannister

La notizia del saccheggio raggiunge la regina Cersei Lannister tramite l'Isola Silenziosa. Il giorno successivo ser Kevan Lannister le chiede se le voci secondo cui Sandor Clegane si è unito alla Fratellanza senza Vessilli sono vere: Cersei, già sospettosa nei confronti di suo zio, è sorpresa di trovarlo così informato e gli suggerisce che sia suo figlio Lancel, nuovo lord di Darry, a occuparsi di Sandor e di Lord Beric Dondarrion per rendere sicuri i domini intorno al suo castello, ma Kevan risponde che suo figlio non è l'uomo adatto a dare la caccia al Mastino. Cersei propone quindi a Kevan di occuparsi di persona di Sandor, ma l'uomo rifiuta e ribatte che Clegane è una sua creatura, che la responsabilità per quello che è diventato è solo sua e che dovrebbe essere lei di persona ad occuparsene.[6]

Durante la processione per accompagnare la salma di Lord Tywin Lannister a Castel Granito, Ser Kevan parla del problema di Clegane con il nipote Jaime e Jaime lo percepisce come una dichiarazione d'intenti di suo zio di andare a caccia del Mastino e replica che preferirebbe sia Lord Randyll Tarly ad occuparsi di ripristinare l'ordine nelle Terre dei Fiumi, mentre lui dovrebbe aiutare i Lannister nel Secondo Assedio di Delta delle Acque. Kevan però si dimostra freddo nei suoi confronti così come lo è stato con Cersei e rifiuta il suggerimento. Mentre Kevan si dirige verso Darry per il matrimonio di suo figlio Lancel con Amerei Frey, Jaime gli consiglia di fare attenzione e di tenere sempre i suoi cavalieri vicini durante il viaggio, ripensando a quanto sia pericoloso il Mastino. Kevan, con sorpresa di Jaime, percepisce il consiglio come una minaccia.[1]

Il Sacco di Padelle Salate è un argomento di discussione anche in un incontro tra la regina Cersei e il nuovo Alto Septon al Grande Tempio di Baelor. L'uomo parla dell'uccisione di septon Bennet e dello stupro di una ragazzina di 12 anni promessa al Credo come esempi dell'incapacità da parte del Trono di Spade di proteggere gli uomini di fede. Proprio come ha fatto ser Kevan, l'Alto Septon ritiene Cersei direttamente responsabile per aver perso il controllo di Sandor, ma la regina ribatte che Sandor si sia unito alla Fratellanza e insiste che re Tommen non è responsabile di tutti i crimini commessi da persone che un tempo servivano la Casa Lannister. La conversazione si conclude infine con il permesso da parte di Cersei di ricreare la Fede Militante per proteggere gli uomini di fede nel mondo, in cambio del riconoscimento di re Tommen e dell'annullamento completo del debito che la corona ha contratto con il Credo.[5]

Jaime Lannister scopre più informazioni sul saccheggio quando si ferma a Darry sulla strada per Delta delle Acque. Al banchetto in suo onore partecipa anche ser Arwood Frey, che gli racconta del suo tentativo a vuoto di seguire le tracce della Fratellanza da Padelle Salate. La descrizione delle atrocità commesse spinge Jaime a dubitare che sia stato effettivamente Sandor Clegane dato che, nonostante l'uomo sia brutale, non è un mostro tanto quando suo fratello: ser Arwood ribadisce però che la presenza di Sandor è però fuori discussione, visto che tutti i sopravvissuti al saccheggio l'hanno identificato. Jaime declina la richiesta di Lady Amerei di dare la caccia a Sandor, dicendo che lui deve andare a Delta delle Acque, ma la richiesta viene invece accolta da Ser Lyle Crakehall, che promette di tornare a Darry dopo aver sistemato la questione dell'assedio, anche se Jaime pensa che Cinghiale Selvaggio non riuscirebbe a tener testa al Mastino. Nonostante Jaime sia stato avvisato ad Harrenhal che i Bravi Camerati si sono dispersi dopo aver lasciato la fortezza, non sembra riuscire a ricollegarli agli avvenimenti di Padelle Salate, tanto da non prenderli neppure in considerazione come veri artefici del massacro.[2]


Le scoperte di Brienne

Durante le ricerche di Sansa Stark, un'interpretazione errata delle informazioni ricevute porta Brienne di Tarth ai Sussurri, dove incontra alcuni membri dei Bravi Camerati che non hanno partecipato al Saccheggio di Padelle Salate: Shagwell, Timeon e Pyg. Prima di ucciderli tutti e tre, Brienne scopre da Timeon che "la ragazza Stark" è nelle mani di Sandor Clegane e che la Fratellanza senza Vessilli li sta cercando lungo il Tridente.[8] Credendo si tratti di Sansa e non di Arya Stark, Brienne decide di cercare lei stessa il Mastino: tornata a Maidenpool, scopre da Ser Hyle Hunt che Sandor Clegane è ritenuto il maggior responsabile del Saccheggio di Padelle Salate e i tentativi di incolpare la Fratellanza. Ser Hyle decide di seguire Brienne e dirigersi verso il villaggio.[7]

Septon Meribald li conduce quindi all'Isola Silenziosa, dove il Confratello Anziano parla delle informazioni a sua disposizione sul Saccheggio di Padelle Salate, tra cui della codardia di ser Quincy Cox. Dice inoltre a Brienne che il responsabile non può essere Sandor Clegane, dato che lui stesso ha seppellito l'uomo, e che la "ragazza Stark" che lui ha rapito non era Sansa, ma Arya. Il Confratello Anziano non sa dove sia finita la bambina, ma sospetta possa essere una delle persone morte a Padelle Salate.[3] Brienne decide comunque di proseguire nella sua ricerca di Sansa, anche se non sa più dove andare. Il suo piccolo gruppo non trova altro che distruzione e morte a Padelle Salate, dove non permettono loro di entrare nella fortezza. Si dirigono quindi verso la Locanda dell'Incrocio.[4]

Nel frattempo, la vendicativa Lady Stoneheart ha trasformato la Fratellanza in un gruppo di assassini. La maggior parte sono fuorilegge che cercano rifugio alla Locanda dell'Incrocio, ora trasformato in un orfanotrofio improvvisato affiliato alla Fratellanza e gestito da Jeyne Heddle, nipote della locandiera storica Masha Heddle. Nonostante la Locanda sia abitata solo da bambini, a eccezione di Gendry che lavora nella forgia, gli uomini della Fratellanza la sorvegliano: il fumo segnala l'arrivo di ospiti e i fuorilegge vengono allo scoperto, catturando possibili colpevoli e impiccandoli agli alberi intorno alla locanda, infilando loro talvolta del sale in bocca per simboleggiare il loro coinvolgimento nel saccheggio di Padelle Salate. Non è però chiaro se questi impiccati marchiati abbiano davvero avuto un ruolo nel massacro o combattessero semplicemente per i Lannister e i loro alleati nella Guerra dei Cinque Re.[9]

I veri autori del saccheggio di Padelle Salate sono fuggiti alla Fratellanza, nonostante le intense ricerche. Per questo quando Lem, incaricato di sorvegliare la Locanda, scopre che il "Cane Pazzo di Padelle Salate" è stato avvistato mentre si dirigeva a nord lungo la Forca Verde, lui e i suoi uomini abbandonano il loro incarico di sorveglianza e corrono all'inseguimento dei fuorilegge, anche se hanno ricevuto l'ordine di non lasciare la locanda incustodita. In realtà, come si accorgono quasi un giorno dopo, quella notizia era solo un trucco ideato da Rorge per allontanarli dalla locanda, così che lui e i suoi uomini, già diretti verso l'edificio, possano raggiungerlo indisturbati, probabilmente con l'intenzione di uccidere chiunque vi viva. Lem e i suoi uomini cercano dunque di tornare alla locanda in tempo, ma sono stati rallentati da una guarnigione Frey, che hanno dovuto evitare per non essere catturati.[4][9]

Il gruppo di Brienne arriva però alla locanda prima di quello di Rorge. Sulla strada, vedono tutti quei cadaveri impiccati e pensano, erroneamente, si tratti dei colpevoli del saccheggio a Padelle Salate. Riescono ad assicurarsi due stanze alla locanda, non sapendo di essere finiti in una trappola e che il loro arrivo è stato segnalato a Lem e i suoi uomini che, però, non si trovavano ai loro posti di guardia al momento. Mentre Brienne è intenta a parlare con Gedry arrivano degli uomini e il ragazzo pensa siano i membri della Fratellanza, ma le preoccupazioni di Brienne vengono confermate quando i sette nuovi arrivati si rivelano i veri autori del massacro a Padelle Salate guidati da Rorge, che indossa ancora l'elmo del Mastino. Per salvare i bambini, Brienne provoca Rorge e lo uccide, ma viene poi attaccata da Mordente che la assale brutalmente e viene ucciso a sua volta da Gendry. Quando Lem e i suoi uomini arrivano finalmente alla locanda prendono in custodia Brienne, gravemente ferita, Ser Hyle, Podrick Payne per i loro crimini ed è probabile che le azioni eroiche di Brienne contro il Cane Pazzo di Padelle Salate abbiano evitato loro l'impiccagione immediata. A Septon Meribald viene permesso di proseguire, mentre gli altri tre vengono portati al cospetto di Lady Stoneheart per essere giudicati.[4][9]

Fonti e note


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