Scontro alla Torre della Gioia

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Scontro alla Torre della Gioia
Tower of Joy.jpg
Ser Oswell Whent, Ser Arthur Dayne e il lord comandante Gerold Hightower. © Goran Gligovic

Belligeranti
Casa StarkCasa Targaryen
Comandanti importanti
Lord Eddard StarkLord Comandante Gerold Hightower
Forze
Lord Eddard Stark
Lord Willam Dustin
Ser Mark Ryswell
Howland Reed
Ethan Glover
Martyn Cassel
Theo Wull
Gerold Hightower
Ser Oswell Whent
Ser Arthur Dayne
Perdite
Lord Willam Dustin
Martyn Cassel
Theo Wull
Ser Mark Ryswell
Ethan Glover
Lady Lyanna Stark
Gerold Hightower
Ser Oswell Whent
Ser Arthur Dayne


Lo Scontro alla Torre della Gioia è una battaglia che si svolge a Dorne verso la fine della Ribellione di Robert Baratheon. Mentre si trova sotto l'effetto del latte di papavero a causa della sua gamba rotta, lord Eddard Stark ha un sogno causato dalla febbre[1] riguardo allo scontro.[2]


Indice

Antefatto

In seguito al Sacco di Approdo del Re, lord Eddard Stark corre a Capo Tempesta per porre fine all'assedio. Lord Mace Tyrell e lord Paxter Redwyne si arrendono velocemente, così lord Eddard prosegue verso sud, verso le Montagne Rosse di Dorne.


La battaglia

Nel sogno, Eddard Stark e sei dei suoi compagni (Howland Reed, Lord Willam Dustin, Ethan Glover, Martyn Cassel, Theo Wull e Ser Mark Ryswell) si avvicinano alla torre. Trovano di guardia tre membri della Guardia Reale: Ser Arthur Dayne, Ser Oswell Whent e il Lord Comandante Gerold Hightower.

“Vi ho cercati sulla Forca Rossa del Tridente” disse Ned Stark.

“Non eravamo là” rispose Gerold.

“Se ci fossimo stati, l’usurpatore avrebbe incontrato la sua fine” dichiarò ser Oswell.

“Anche quando Approdo del Re è caduta” riprese Ned. “Quando ser Jaime ha ucciso il vostro re con la sua spada dorata, ho continuato a chiedermi dove foste.”

“Lontano” rispose ser Gerold “Diversamente, Aerys continuerebbe a sedere sul Trono di Spade e il tuo falso fratello Robert brucerebbe al fondo dei sette inferi.”

“Sono venuto a Capo Tempesta a rompere l’assedio” annunciò Ned. “I lord Tyrell e Redwyne hanno abbassato i loro vessilli e tutti i loro cavalieri si sono inginocchiati per giurare fedeltà. Ero certo di trovarvi tra loro.”

“Noi non c’inginocchiamo facilmente” disse ser Arthur Dayne.

“Ser Willem Darry è fuggito alla Roccia del Drago, con la tua regina e il principe Viserys. Ho pensato che vi foste imbarcati con loro.”

“Ser Willem è un uomo valoroso e fedele” disse ser Oswell.

“Ma non fa parte della Guardia reale” aggiunse ser Gerold. “E la Guardia reale non fugge.”

“Né allora, né ora” Ser Arthur si mise l’elmo.

“Abbiamo giurato” concluse in vecchio ser Gerold. Gli spettri di Ned avanzarono al suo fianco, stringendo in pugno spade evanescenti. Sette contro tre.

“E questo è l’inizio” disse ser Arthur Dayne sguainando Alba e impugnandola con entrambe le mani. La lama era pallida come vetro lattiginoso, vibrante di luce.

“No.” La voce di Ned era piena di amarezza. “È la fine.”[2]



Conseguenze

Eddard Stark e Howland Reed sono gli unici sopravvissuti. Nella torre, Lyanna Stark sta morendo e chiede che Eddard le prometta qualcosa prima che lei muoia. Dopo, Eddard prende delle pietre dalla torre per fare un tumulo per i caduti. Porta Alba al castello dei Dayne, Stelle al Tramonto. Porta il corpo di sua sorella al nord così che possa essere seppellita con suo fratello Brandon e suo padre Rickard[2].

Barbrey Dustin, la vedova di Lord Willam Dustin, non sopporta che Ned abbia riportato indietro lo stallone rosso di William, ma non il corpo del marito.[3] Con l’esecuzione di Ned ad Approdo del Re, Lord Howland Reed è l’unico sopravvissuto allo scontro, e l’unico testimone della promessa di Eddard a Lyanna.


Fonti e Note

  1. So Spake Martin: Concerning the Tower of Joy
  2. 2,0 2,1 2,2 Il gioco del trono, Capitolo 39, Eddard.
  3. La danza dei draghi, Capitolo 41, Il Voltagabbana (Reek V).


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