Skagos

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
La posizione di Skagos nel Nord

Skagos è una grande isola situata all'imboccatura alla Baia delle Foche. In teoria l'isola fa parte della regione amministrativa del Nord, ma ha pochi contatti con la terraferma e ha leggi tutte sue. [1] Nella Lingua Antica il nome "Skagos" significa "pietra" [2] e, secondo le leggende, sull'isola abitano gli unicorni.[2][3] Skagos ha una reputazione infima e persino un marinaio esperto come il Bastardo Cieco ha paura ad approdare sulle sue coste.[3]


Indice

Geografia

Skagos è un'isola molto vasta, situata all'imboccatura della Baia delle Foche, a largo della costa nord-orientale del continente: nelle immediate vicinanze si trova l'isola di Skane e, oltre Skagos, si trova il Mare dei Brividi. L'isola ha un territorio montagnoso e impervio ed è circondata da correnti forti e pericolose.[2] Navigare nei pressi dell'isola è pericoloso, soprattutto in autunno, quando le tempeste fredde possono gelare le vele e le corde.


Cultura

Gli abitanti di Skagos chiamano sé stessi "skagosi" che nella Lingua Antica significa "nati dalla pietra", mentre gli abitanti del Nord, che non nutrono molta simpatia per gli isolani, li chiamano "skaggs".[2] Donal Noye ricorda di aver incontrato degli "skagosiani" al Forte Orientale.[4]

Discendenti dei Primi Uomini, gli skagosi sono considerati selvaggi, poco più di tribù di razziatori, e si pensa siano anche cannibali.[2][3]

Secondo Roose Bolton, gli abitanti di Skagos mantengono ancora l'usanza dello ius primae noctis.[5]


Case nobili

L'unica casa nobile di Skagos finora nominata ne le Cronache del Ghiaccio del Fuoco è la Casa Magnar,[4] ma alcune fonti semi-ufficiali riportano l'esistenza anche di:


Storia

Nei tempi antichi, gli skagosi raggiungono via nave la vicina isola di Skane, ne rapiscono le donne, sterminano gli uomini e mangiano i loro corpi su una spiaggia sassosa in un banchetto durato un intero mese. Da allora Skane è rimasta spopolata.[2]

Non si sa quando Skagos sia entrata nei domini amministrati da Grande Inverno, ma gli skagosi si sono ribellati un secolo or sono: la ribellione è stata sedata, ma la pace è costata la vita al lord di Grande Inverno, Barthogan Stark, e a centinaia dei suoi soldati.[2]

Secondo la leggenda, Bael il Bardo è stato ammesso a Grande Inverno come cantastorie con il falso nome di Sygerrik di Skagos. "Sygerrik" nella Lingua Antica significa "colui che imbroglia".[6]


Eventi recenti

Il banchetto dei corvi

A bordo della Uccello Nero diretti a Braavos, Samwell Tarly e Dareon vedono i tetri picchi di Skagos, sulle cui coste vedono il relitto di una nave.[2]


La danza dei draghi

Dopo aver lasciato la Barriera, le galee Oledo e Figlio di Vecchia Madre sono scagliate dalla corrente contro le coste di Skagos.[3] Cotter Pyke vede il relitto di una galea durante il suo viaggio verso nord.[7]

Lord Wyman Manderly dice a Davos Seaworth che Rickon Stark è vivo e che Osha l'ha portato a Skagos. Davos viene quindi incaricato di recarsi sull'isola e trovare il bambino.[8]


Citazioni su Skagos

E sull'isola di Skagos... be', solo gli alberi del cuore possono avere un'idea di quello che succede a Skagos.
Lord Roose Bolton a Reek[5]



Fonti e note


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti