Strade valyriane

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

Le strade valyriane, anche conosciute come strade del drago, sono ampie carreggiate in pietra che risalgono al tempo in cui la Libera Fortezza di Valyria deteneva il dominio del Continente Orientale. Dritte come lance, collegano un centro commerciale ad un altro, agevolando il trasporto delle merci.[1][2]


Indice


Geografia

Le strade valyriane percorrono la maggior parte della Penisola di Valyria, mettendo le città di Valyria, Tyria ed Oros in comunicazione con gli insediamenti limitrofi. L’assetto della penisola è stato tuttavia sconvolto dal Disastro di Valyria. Dalle rovine di Oros si diparte una strada che prosegue a nord attraverso le Terre della Lunga Estate, portando a Mantarys. La Strada del Demone comincia invece a Meereen e, proseguendo verso est, supera Mantarys conducendo a Volantis, sulla Rhoyne; un ramo di questa via porta più a sud, a Tolos, nei pressi delle Scogliere Nere. Un’altra strada si stacca da Volantis per proseguire verso nord sino alle rovine di Sar Mell.[3]

Nella parte settentrionale della penisola, una strada valyriana che passa a est di Pentos sul Mare Stretto porta ai resti di Ghoyan Drohe, tra le Colline di Velluto. Da qui, un’altra via prosegue in direzione nord-est sino a Norvos, per poi continuare a sud-est, verso Qohor. Questa seconda strada connette le rovine di Ar Noy alla parte sudorientale della penisola. Una strada prosegue a est di Qohor sino ai ruderi di Vaes Khadokh (Essaria) e Vaes Khewo (Sarnath). Un’ulteriore via si stende a nord di Vaes Khadokh fino a Saath, sul Mare dei Brividi.[3]


Eventi recenti

Il Trono di Spade

Daenerys Targaryen percorre le strade valyriane tra Norvos e Qohor con il khalasar di Khal Drogo.[4]


La danza dei draghi

All'inizio del suo viaggio da Pentos a Volantis, Tyrion Lannister coglie l’occasione di vedere da vicino l’antica strada valyriana su cui lui e Illyrio Mopatis stanno viaggiando. La via, “dritta come una lancia”, corre fino all’orizzonte. Costituita da strisce di pietra fusa, s’innalza a circa mezzo piede dal livello del terreno per permettere all’acqua piovana e alla neve sciolta di scorer lungo i cigli. Al contrario dei sentieri fangosi che nei Sette Regni vengono spacciati per strade, le strade valyriane sono abbastanza ampie da permettere il passaggio di tre carri merci affiancati e senza il dilemma del traffico. A secoli di distanza dal Disastro di Valyria, le strade del drago continuano a esistere, integre, immutate.[1]

Quentyn Martell non intende imboccare la Strada del Demone, che da Volantis lo porterebbe a Meereen, in quanto si tratterebbe di un cammino lento e periglioso.[2] Il principe e i suoi compagni si uniscono dunque alla Compagnia del Vento, imbarcandosi a Volantis.[5]


Fonti e note

  1. 1,0 1,1 La danza dei draghi, Capitolo 5, Tyrion.
  2. 2,0 2,1 La danza dei draghi, Capitolo 6, L'Uomo del Mercante (Quentyn I).
  3. 3,0 3,1 The Lands of Ice and Fire
  4. Il gioco del trono, Capitolo 23, Daenerys.
  5. La danza dei draghi, Capitolo 25, La Compagnia del Vento (Quentyn II).


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti