Terre della Notte

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

Terre della Notte è il termine col quale i Dothraki si riferiscono all'Oltretomba. Quando un membro di un khalasar muore, il Dio Cavallo porta la sua anima nelle Terre della Notte, una sterminata distesa d'erba nera. Qui, lo spirito del defunto cavalcherà in eterno, a patto che egli sapesse cavalcare al momento della morte e che un cavallo sia stato abbattuto per permettergli di raggiungere l'aldilà.[1]


Indice


Riferimenti nei libri

Lo scontro dei re

Dopo tre giorni di marcia nel deserto, gli uomini del Khalasar di Daenerys Targaryen cominciano a morire. Un vecchio dagli occhi azzurri cade di sella per non rialzarsi e più e Dany ordina che il più debole dei cavalli del khalasar venga abbattuto per permettere al defunto di raggiungere al galoppo le Terre della Notte. Due notti a seguire, la morte coglie un'infante. Il pianto disperato della madre si protrae per un giorno intero, ma nulla può essere fatto: la piccola non è vissuta abbastanza a lungo da imparare a cavalcare, le sconfinate distese d'erba nera non sono per lei; ella deve necessariamente risorgere in un'altra vita.[1]


Il banchetto dei corvi

Nella Casa del Bianco e del Nero di Braavos, l'uomo gentile si rivolge ad Arya Stark presentandole la morte come un dono del Dio dai Mille Volti. Egli dice:


Quando nasciamo, il Dio dai Mille Volti ci invia un angelo nero che rimane ad accompagnarci per tutta la vita. Quando i nostri peccati e le nostre sofferenze diventano troppo pesanti da sopportare, l'angelo ci prende per mano e ci porta nelle Terre della Notte, dove le stelle brillano in eterno.[2]



La danza dei draghi

Nella Fossa di Daznak di Meereen, nel mezzo del caos provocato dall'arrivo di Drogon, Daenerys Targaryen crede per un attimo che per lei sia arrivato il momento della morte. Si chiede quale sarà il suo destino ultraterreno se perderà la vita in una città lontana dall'Occidente e fuori dal Grande Mare d'Erba: il Dio Cavallo dei Dothraki riuscirà comunque a trovarla e a portarla nelle Terre della Notte, ove il suo defunto marito cavalca in eterno? Oppure saranno le arpie degli irosi dèi di Ghis a trovarla per poi trascinare la sua anima negli inferi?[3]


Fonti

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