Teschi di drago (Targaryen)

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Arya Stark fra i teschi di drago – by Michael Comark©
FFG©

I teschi di diversi draghi della Casa Targaryen ornano le pareti della sala del trono della Fortezza Rossa dal regno di Aegon I Targaryen fino alla Guerra dell’Usurpatore.

Indice


Storia

Dopo la caduta della dinastia Targaryen, Robert Baratheon, il nuovo re sul Trono di Spade, rimuove i teschi di drago confinandoli nelle cripte della Fortezza Rossa e rimpiazzandoli con arazzi di scene di caccia.[1]

Ci sono in tutto diciannove teschi di varie dimensioni, in gran parte non identificati. È possibile che alcuni siano stati portati nel Continente Occidentale dai Targaryen sfuggiti al Disastro di Valyria (come affermato da George R. R. Martin in un’intervista, prima dell’arrivo dei Signori dei Draghi, i regni del tramonto non hanno mai visto le creature alate di questi ultimi).[2]


Noti teschi di drago

  • Teschio di Balerion – il più grande di tutti
  • Teschio di Vhagar
  • Teschio di Meraxes
  • Teschio dell’ultimo drago
  • Teschio di uno degli ultimi due draghi che vedono la luce a Roccia del Drago e che muoiono poco dopo la nascita – non più grande del teschio di un segugio
  • Teschio non identificato – vecchio di più di 3000 anni
  • Teschio di Meleys (si presume, poiché sta scritto che la testa della Regina Rossa viene portata ad Approdo del Re)
  • Teschio di Arrax (si presume; testa e collo del drago sono spinti a riva dalle onde marine presso Capo Tempesta)


Eventi recenti

Il Trono di Spade

In cammino verso la Barriera, Tyrion Lannister ripensa a quando è andato in cerca dei teschi di drago nelle cripte di Approdo del Re. Ricorda di aver levato la torcia in direzione dei crani d’ossa nere e d’aver avuto la sensazione ch’essi avvertissero la vicinanza del fuoco, gioendone. Tre teschi erano di gran lunga più grandi degli altri: quelli appartenenti a Vhagar, Meraxes e Balerion.[3]

Mentre insegue un gatto, Arya Stark si ritrova in una cella oscura della Fortezza Rossa, imbattendosi nei teschi di drago. Inizialmente, ne è intimorita, ma poi affronta la sua paura e ne tocca uno. La ragazzina ha una strana sensazione: non è sicura che quel che sta sfiorando siano solo ossa fredde e morte, ma è certa che il drago avverte la sua presenza e che lei non gli piace.[4]


Lo Scontro dei Re

A Qarth, mentre si trova nella Casa degli Eterni, Daenerys Targaryen ha una visione dei teschi di drago quando essi sono ancora appesi alle pareti della sala del trono nella Fortezza Rossa.


Tempesta di Spade

Tyrion e Shae si danno appuntamento nelle cripte della Fortezza Rossa, fra i teschi di drago.[5]


Citazioni

Dall’alto, i teschi di drago osservano Jaime e Ned - by Roman Papsuev©
I Io ero in sella al mio cavallo, e rimasi in sella nel percorrere l'intera sala, in silenzio, tra due file di teschi di drago. In qualche modo, era come se quei teschi mi stessero fissando.[6]
Eddard Stark ricorda il giorno in cui ha trovato Jaime Lannister assiso sul Trono di Spade, ai cui piedi giaceva il cadavere di Aerys II Targaryen


Sotto gli sguardi delle occhiaie vuote dei teschi alle pareti, Jaime Lannister afferrò l'ultimo dei re del Drago e lo trascinò giù dagli scalini dello scranno d'acciaio.[7]
Dai ricordi di Jaime Lannister


Oltre le porte di bronzo si apriva una cavernosa sala di pietra, la più grande che lei avesse mai visto. Dalle pareti incombevano teschi di draghi morti.[8]

Daenerys Targaryen ha una visione dei teschi di drago mentre è all’interno della Casa degli Eterni


Una luce fioca filtrava dalla fila di finestre nella parte alta del muro del sotterraneo. Neri contro uno sfondo grigio, i teschi degli antichi draghi dei Targaryen stavano emergendo dalle tenebre che li circondavano..[9]
Dai pensieri di Tyrion Lannister



Fonti e note

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti