Volantis

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Volantis
Città stato, una delle Città Libere
Volantis map.jpg
Dettaglio della mappa di Volantis

Posizione

Continente Orientale, Città Libere, foce della Rhoyne

Governo

Triarchia

Religione

Varie religioni

Fondazione

Circa 1000 anni fa

Organizzazioni

Partiti dell'elefante e della tigre

Volantis è una delle nove Città Libere nella zona sudoccidentale del Continente Orientale. È situata sul delta della Rhoyne e si apre sul Mare dell'Estate [1] Volantis è la più antica e la più orgogliosa delle Città Libere. [2]


Indice

Geografia

Volantis è la più meridionale delle Città Libere, a est delle Terre Contese e sul delta della Rhoyne. Si dice che Volantis occupi una baia così vasta da poter contenere l'intera città di Braavos. Il fiume Volaena si trova a nord ed il clima della città è caldo e umido.

Volantis è la Città Libera più vicina alla Baia degli Schiavisti, a circa 550 leghe da Meereen. [2]


La città

Volantis e le Città Libere
  • Il porto: la città è situata su un porto dalle acque molto profonde: i volantiani sostengono che le cento isole di Braavos potrebbero essere gettate nel loro porto e scomparire. Volantis si estende su tutta la foce della Rhoyne, sulle colline e le paludi di entrambe le sponde del fiume. [3]
  • La Muraglia Nera: è un grande ovale di pietra vulcanica costruito dai valyriani quando Volantis era solo un avamposto dell'impero. Protegge la parte più antica della città, detta Vecchia Volantis. È abbastanza largo da permettere a sei bighe, trainate ognuna da quattro cavalli, di percorrere affiancate la sommità, come avviene ogni anno per la festa della fondazione della città. Stranieri, forestieri e liberti non sono ammessi all'interno della Muraglia, a meno che non siano invitati esplicitamente dagli abitanti, eredi dell'antico sangue, i cui antenati risalgono a Valyria stessa e gli unici che possono vivere all'interno delle mura. [3]
  • Il Tempio del Signore della Luce: è composto da un'infinità di colonne, scale, contrafforti, ponti, cupole e torri che si intersecano gli uni negli altri come se fossero stati cesellati in una roccia immane. Centinaia di sfumature di rosso, giallo, oro e arancione si fondono sui muri del tempio, dissolvendosi come nubi al tramonto. Le torri slanciate si torcono in alto come fiamme congelate che danzano protese verso il cielo. È circa il triplo del Grande Tempio di Baelor ad Approdo del Re. Prima della costruzione del tempio, in quel luogo c'era una piazza. Il tempio è protetto da un esercito privato, la Mano di Fuoco. È situato nella parte orientale di Volantis.
  • Il Palazzo del Mercante: la miglior locanda di Volantis. È un edificio di quattro piani che domina la zona di carico e scarico, i moli e i magazzini tutt'attorno. Si trova sulla Piazza della Pescheria, nella zona occidentale della città. La sala comune è più grande di tutte le sale principali dei castelli nel Continente Occidentale. Il palazzo è un dedalo di alcove e cavità costruite intorno a un cortile centrale con graticci di rampicanti in fiori e pavimento lastricato. Le stanze hanno lucchetti molto robusti.
  • Il Lungo Ponte: collega le due metà di Volantis separate dalla Rhoyne. L'accesso al Lungo Ponte è segnato da un'arcata di pietra nera scolpita con sfingi, manticore, draghi e creature ancora più strane. Sotto quell'arco si estende la grande campata che Valyria aveva costruito all'apice della sua gloria, una strada di pietra fusa sostenuta da piloni massicci. La strada ha giusto la larghezza necessaria per permettere il passaggio di due carri affiancati. Su entrambi i lati della strada ci sono degli edifici. Si può comprare quasi di tutto nei negozi del Lungo Ponte. Al centro sono esposte le mani dei ladri e le teste dei criminali uccisi.


Governo

Volantis è governata da tre Triarchi, ciascuno dei quali rimane al governo per un anno. Ogni anno i proprietari terrieri liberi di Volantis possono eleggere un nuovo triarca o rieleggerne uno in carica. Ci sono pochi votanti preziosi a ovest della Rhoyne: le elezioni durano circa dieci giorni di follia, con molte campagne elettorali e corruzione.

Solo coloro la cui discendenza può essere rintracciata nell'antica Valyria può essere un triarca. I triarchi appartengono ai partiti politici dell'elefante o della tigre. Gli elefanti sono il partito dei mercanti e presta soldi, mentre le tigri rappresentano l'antica aristocrazia e i guerrieri. Gli elefanti sostengono il commercio, le tigri la spada.


Triarchi attuali


Triarchi del passato


Commercio

Volantis è uno snodo fondamentale nel commercio di schiavi: ha scambi molto attivi con la Baia degli Schiavisti. Dicono che a Volantis ci siano cinque schiavi per ogni uomo libero. [2]

Le monete della città chiamate “onori”, con una corona su una faccia e la testa di morto sull'alta. [4] Gli onori non sono più grandi di un penny.

I volantiani sono famoso per la produzione di un vino rosso dolce. [5] Sono poche le navi del Continente Occidentale che arrivano fino a Volantis, ma quelle che arrivano riempiono le loro stive con spezie e sete del Mare di Giada per poi tornare a casa. [3]


Cultura

I tatuaggi sono molto comuni tra la popolazione. Gli schiavisti tatuano i loro schiavi perché non vengano rubati e per indicare il loro scopo, per esempio:

  • Lacrime sulle guance per gli schiavi del piacere.
  • Fiamme sulle guance per gli Schiavi di R'hllor.
  • Striature da tigre sulle guance della guardia cittadina.
  • Mosche sulle guance degli schiavi che spalano il letame.

Secondo fonti semi-ufficiali, i cittadini nati liberi si tatuano per mostrare il loro valore in battaglia e i loro vantaggi. La città è difesa da schiavi chiamati mantelli di tigre.

I volantiani amano molto le barbabietole, che crescono ovunque in città e si trovano in molte pietanze tipiche. [3] Le barbabietole sono l'ingrediente principale di una zuppa fredda, densa e dolce come miele viola. Inoltre il gioco da tavolo cyvasse è nato a Volantis, dove si vendono i pezzi.


Storia

Volantis è la più antica delle Città Libere, la prima colonia dell'Impero di Valyria, la sua “prima figlia” [6], e conserva ancora molte tradizioni dell'antico impero. Dopo il Seguito di Sangue a seguito del Disastro, Volantis si considera l'erede dell'impero e la legittima dominatrice del mondo, ma in origine gli abitanti sono divisi su come ottenere questa egemonia: il partito delle tigri vuole la guerra, mentre il partito degli elefanti è favorevole al commercio. Per un secolo la città è dominata dalle tigri, e la flotta conquista Lys e l'esercito Myr.

Le tigri provano a convincere Aegon Targaryen ad aiutarle a riconquistare le antiche terre dell'impero. Non ci riescono e così decidono di conquistare Tyrosh da soli. Pentos però interviene a difesa di Tyrosh, così come il Re della Tempesta. Braavos presta un centinaio di navi da guerra ai lyseni in esilio, Lys e Myr si ribellano e Aegon si affianca a tutte loro con il suo drago, Balerion.

Il conflitto che ne segue devasta le Terre Contese, Lys e Myr si conquistano la libertà. In quello stesso periodo Volantis incarica una sua flotta di riconquistare Valyria, ma le navi si perdono nel Mare Fumante, mentre Novos e Qohor spezzano la sua egemonia sulla Rhoyne e i Dothraki emergono da est seminando distruzione.

Gli elefanti salgono al potere e prendono il controllo della città, che riescono a controllare fino ad ora: negli ultimi tre secoli, almeno due dei tre triarchi in carica sono degli elefanti. [7]


Eventi recenti

La danza dei draghi

La Compagnia Dorata rescinde il contratto con Myr e si dirige verso Volantis. Quentyn Martell e i due compagni sopravvissuti, girano per la città alla ricerca di una nave che li porti a Meereen, senza successo: decidono quindi di arruolarsi nella Compagnia del Vento per raggiungere la Baia degli Schiavisti. [3]

Qavo Nogarys dice a Tyrion Lannister che nelle sue prediche, Benerro sostiene che Volantis brucerà se i triarchi dichiareranno guerra alla regina d'argento. Dice inoltre che la città ha sete di sangue. [2]

Ser Jorah Mormont cattura Tyrion a Selhorys e lo porta a Volantis come suo prigioniero. Diretti al Palazzo del Mercante, passano davanti al Tempio Rosso: si fermano ad ascoltare Benerro, il quale sostiene che Daenerys Targaryen è un antico eroe rinato nella fede di R'hllor e incoraggia gli ascoltatori a sostenerla. [6]

Il giorno successivo, Jorah conduce Tyrion al cospetto della Vedova del Lungofiume, nel Palazzo del Mercante. Mentre si trovano lì, Penny attacca Tyrion. [6] Su consiglio della vedova, Jorah compra un passaggio per sé e Tyrion sulla Selaesori Qhoran, diretta a Meereen, sulla quale viaggia anche il prete rosso Moqorro. La nave parte alla volta della sua destinazione. [8]

Durante la sosta a Volantis, Victarion Greyjoy vede navi dirette alla Baia degli Schiavisti caricare provvigioni. La città sembra ubriaca: marinai e soldati ballano nelle strade con nobili e grassi mercanti e in ogni locanda tutti brindano ai nuovi triarchi. In città si parla solo dell'oro, delle gemme e degli schiavi che inonderanno Volantis dopo la morte della regina dei draghi.

Victarion pensa che, come le tempeste incontrate dalla Flotta di Ferro hanno disperso la flotta di Volantis e le sue stesse navi e, molte navi da guerra potrebbero essere affondate o arenate. Pensa però che, con un po' di fortuna, alcune galee più giovani potrebbero riuscire a circumnavigare Valyria. Questi enormi dromoni da guerra pieni di schiavi soldato stanno probabilmente sfrecciando a tutta velocità verso nord, dirette a Yunkai e Meereen. Victarion pensa che se il Dio della Tempesta ha invece risparmiato la flotta di Volantis, in quel momento nel Golfo della Sofferenza ci saranno 300 navi, forse persino 500. [9]

A Meereen il Testarasata da a ser Barristan Selmy la temuta notizia che Volantis ha mandato la sua flotta contro Daenerys e che Hizdahr zo Loraq ha intenzione di aprire le porte della città agli invasori. [10]


Capitoli che si svolgono a Volantis


Personalità legate a Volantis

Personaggi originari di Volantis


Personaggi che hanno vissuto o visitato Volantis


Citazioni su Volantis

Odio questa città.
Ser Gerris Drinkwater [3]


Tutti i porti brulicavano di ladri, ratti e puttane, e a Volantis più che altrove.
Quentyn Martell [3]


La città ha sete di guerra.
Qavo Nogarys a Tyrion Lannister [13]


La Vecchia Volantis, prima figlia di Valyria. "L'orgogliosa Volantis, regina della Rhoyne e signora del Mare dell'Estate, dimora di nobili lord e incantevoli dame del sangue più antico." Senza badare alle frotte di bambini nudi che vagavano per le vie, strillando con voci acute, o ai brutti ceffi fermi sulla soglia delle taverne a tormentare l'elsa della spada, o agli schiavi con la schiena ricurva e la faccia tatuata che correvano da tutte le parti come scarafaggi. "Possente Volantis, la più vasta e popolosa delle nove città libere." Antiche guerre tuttavia avevano spopolato gran parte della città e vaste zone di Volantis avevano iniziato ad affondare nel fango su cui sorgevano. "Splendida Volantis, città di fiori e fontane." Ma adesso la metà delle fontane era asciutta, la metà delle cisterne era crepata e stagnante, viticci di rigogliosi rampicanti si infilavano in ogni fessura dei muri e dei pavimenti, e giovani alberi avevano messo radici nelle pareti di botteghe abbandonate e templi scoperchiati.
Riflessioni di Tyrion Lannister [6]



Fonti e note


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